Il percorso, di circa 20 km, inizia a Baiso e segue la SP 7 fino al bar Castello; arrivati qui si imbocca una piccola stradina asfaltata che sale fino al cancello del castello, antica roccaforte dei Da Baiso. Si prosegue a destra su fondo ghiaiato per raggiungere il bosco, dove la carraia si riduce ci sentiero. Si giunge così ad incrociare una larga carreggiata che scende al borgo di Cassinago, in cui si erge un’antica torre colombaia (secolo XVII). Si prosegue raggiungendo la provinciale: qui bisogna svoltare ci sinistra e mantenersi su quest’ultima per 800 m. Giunti al cartello segnaletico “Corpo Forestale dello Stato” si segue sulla destra una spaziosa carrareccia, che si inerpica nel bosco e raggiunge la s ommitù del monte Lusino (m 558). Il nostro itinerario ci porta a scendere verso sud nei pressi di Case Gozzoli di Sopra, proseguendo poi per Vetrina. Ancora scendendo ci troviamo nei pressi del torrente Tresínaro e della SP 98. Costeggiandola troveremo sulla sinistra una larga carrareccia caratterizzata da colate di argilla, e così si raggiunge il santuario di 5. Sire Si prosegue tra salite e discese, fino ci raggiungere Ce’ dei Pazzi, da dove, svoltando ci sinistra su strada asfaltata, si arriva a Pulpiano. Tra estesi coltivi, raggiunto il nucleo abitato di Casone Tresinaro, si imbocca una lunga e rilassante discesa che porta all’incrocio con la SP 98. Si svolta ci sinistra e dopo 300 m si seguono le indicazioni stradali: da qui, tutto in salita e su fondo asfaltato, si torna al centro di Baiso.